Archivio articoli taggati ‘slow food’

Mangiamoli giusti: la guida di Slow Food sul pesce

Scritto il marzo 10th, 2010 da admin

Fin da piccoli ci insegnano che mangiare il pesce fa bene e crescendo si impara (forse) sempre più ad apprezzarlo. Ma come sceglierlo correttamente, combinando il gusto con la sostenibilità ambientale? Ci aiuta una preziosa guida di Slow Food.

Intanto bisogna individuare il pescivendolo giusto, preparato e disposto a condividere la sua esperienza. Poi bisogna richiedere esclusivamente pesci di stagione e nostrani: meno viaggi significa un prodotto più fresco e meno inquinamento per farlo arrivare sui nostri piatti.

? importante anche individuare la giusta taglia per ciascun pesce, mollusco o crostaceo che sia, né troppi piccola né troppo grande. In particolare consumare pesci in età giovanile può compromettere seriamente la loro riproduzione. Slow Food ricorda poi di scegliere le “specie neglette”, quelle cioè meno conosciute e, di conseguenza, anche meno care: spesso sono anche quelle più ricche di proprietà.

Ecco una breve lista di specie sconsigliate: salmone, tonno rosso, gamberi tropicali d’allevamento, pesce spada, datteri di mare, bianchetti, cernia bruna e merluzzo. In alternativa, ecco quelli consigliati da Slow Food: aguglia, sgombro, sugarello, palamita, zerro, pagello, lampuga, pesce pilota, pesce serra, tonno alletterato, cicerello.

Se conoscete solo i pesci no, mentre non avete mai sentito i pesci ok, fose è il caso di approfondire con la pratica guida in pdf realizzata da Slow Food: buona lettura, buona spesa e buon appetito!

via | slowfood.it

Le Settimane del Gusto

Scritto il febbraio 18th, 2010 da admin

Hai meno di 26 anni? Dal 22 febbraio al 7 marzo puoi approfittare dell’iniziativa “Settimane del Gusto” e mangiare in tanti ristornati di tutta Italia a prezzo speciale. L’evento è nato nel lontano 1993 per volere di Slow Food e, dopo una pausa di qualche anno, è tornato nel 2010 per avvicinare i giovani alla buona tavola.

Una bella iniziativa, a nostro modo di vedere, perché spesso i giovani sono “spaventati” dall’idea del classico ristorante, preferendo un’alimentazione da fast food . Una brutta tendenza, che spesso non ha fondamento: esistono tantissimi ristoranti dove si possono mangiare piatti semplici e buoni senza avere chissà quale cultura da critico gastronomico.

Le settimane del  gusto diventano quindi l’occasione per sensibilizzare i giovani ospiti alla cucina tradizionale: un’occasione che i gestori di ristoranti dovrebbero cogliere al volo, togliendosi quella certa aria di sacralità e di distanza che in parte li caratterizza. Non va dimenticato che i giovani rappresentano un pubblico da conquistare, per il presente e per quando diventeranno adulti con precise esigenze sul “dove e cosa mangiare fuori”.

Quest’anno l’iniziativa è stata prolungata fino a coprire le due settimane: basta andare sul sito dedicato, cercare fra i ristoranti che aderiscono e prenotare il tavolo. A breve sul sito verrà messa a disposizione anche un’area in cui i giovani partecipanti potranno lasciare commenti relativi alla propria esperienza.

via | settimanedelgusto.it

Wine Show: venite a metterci il naso

Scritto il ottobre 21st, 2009 da admin

_logo_WS

A Torino si riscopre il piacere di un bicchiere di vino a pasto, senza esagerare nei consumi e nel segno della qualità al giusto prezzo: dal 24 al 26 ottobre, al Lingotto c’è il Salone del Vino.

Tre giorni per tutti gli appassionati del buon vino, per partecipare a degustazioni, convegni ed eventi di grande interesse: il Wine Show, rinnovato, può contare su centinaia di cantine desiderose di riconquistare soprattutto il mercato interno, quello italiano, proponendo vini locali a prezzi ragionevoli.

Le degustazioni sono un classico della manifestazione: si potrà partecipare ad esse nella Piazza dei Sapori, nel Bistrot e soprattutto negli spazi Slow Food: l’Enoteca del Vino Quotidiano e i Laboratori del Gusto. Altri appuntamenti immancabili del Wine Show sono i convegni sul mondo dell’enologia e i momenti di incontro appositamente creati per buyer, agenti e distributori.

Molte le novità dell’edizione 2009 della rassegna: prima su tutte la presentazione in anteprima della nuova Guida al Vino Quotidiano di Slow Food, che seleziona e raccoglie tutte le migliori etichette al di sotto dei 10 euro. Inoltre quest’anno il Wine Show vedrà in contemporanea la presentazione di Dolc’è, il Salone dell’Arte Dolciaria, che proporrà abbinamenti fra vino e pasticceria, gelateria e confetteria. Da segnalare anche un’altra interessante novità: la full immersion nell’universo dei vini brasiliani organizzata dalla FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori).

E ancora: i corsi per principianti ed esperti, il forum sui vitigni autoctoni, le presentazioni delle enoteche regionali, i corner dedicati all’editoria di settore, le esibizioni di barman professionisti: le proposte di Wine Show non si contano ed è meglio prenotare per tempo, in modo da usufruire (gratuitamente!) di tutti i servizi offerti dalla fiera di Torino.

via | wineshow.it

Cheese 2009: i formaggi protagonisti della tavola italiana

Scritto il settembre 14th, 2009 da admin

cheese2009

Dal 18 al 21 settembre a Bra, in provincia di Cuneo, ci sarà il più grande evento italiano dedicato ai formaggi: stiamo parlando di Cheese, manifestazione organizzata da Slow Food per promuovere e tutelare la filiera dei formaggi.

Non solo gusto, ma anche risorsa sociale, economica, paesaggistica e culturale: perché i formaggi non sono solo il risultato finale che troviamo sulle nostre tavole, ma sono prima di tutto il motore di un’attività che i pastori portano avanti negli alpeggi di montagna, secondo tradizioni antichissime e proseguite con fatica di generazione in generazione.

Per l’occasione, Slow Food organizza ben trentasette “Laboratori del Gusto”, esperienze educative e divertenti, a piccoli prezzi: si passa dall’analizzare le proprietà del latte crudo alla conoscenza dell’Italia delle bufale, dall’abbinamento formaggio-birra ai formaggi d’oltreoceano. Oltre ai laboratori, Cheese 2009 propone anche gli “Appuntamenti a Tavola”: nelle zone circostanti delle Langhe e del Roero, castelli, ville d’epoca e ristoranti aprono le porte ai visitatori, ospitando i pranzi e le cene di Cheese.

E poi ancora: chioschi di degustazione e cucine di strada, convegni e dibattiti, appuntamenti per le scolaresche, caffè letterari e momenti musicali… Quattro giorni sembrano quasi pochi a confronto con la varietà di iniziative di questa edizione di Cheese, assolutamente da non perdere.

via | cheese.slowfood.it