Potrebbero sembrare due termini antitetici, ma secondo gli organizzatori dell’ormai famoso evento non è così. La questione è: perché dover scegliere tra carote e caviale? O tra pane e brioche? L’importante è che quel che si mangia sia di qualità e che sia fonte di piacere.
Impossibile non appoggiare la filosofia di Identità Golose: la storia enogastronomica italiana è fatta anche e soprattutto di piatti semplici: un tempo era ovvio che il pane durasse buono per più giorni, che una bistecca fosse vista come un secondo corroborante, che anche una pasta in bianco con un filo d’olio fosse apprezzabile per la bontà delle materie prima.
L’obiettivo fondamentale nel 2010 per chi fa della cucina un lavoro e una passione è quindi il recupero della qualità dei prodotti, dei quali conoscere e valorizzare la filiera, nel rispetto sia di chi li produce che di chi li consuma. Identità Golose 2010 non propone quindi di abbandonare il lusso in cucina, ma di vedere nella semplicità e nella qualità le sue vere ricchezze.
Identità golose sarà a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio, nella nuova sede Milano Convention Centre, e avrà come relatori più di 50 chef provenienti da tutto il mondo. Anche quest’anno vengono ospitate una regione e una nazione ospite, rispettivamente Emilia Romagna e Slovenia, che saranno protagoniste di incontri e degustazioni.
via | identitagolose.it

