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Bioturismo e benessere

Scritto il marzo 23rd, 2010 da admin

Lo confermano anche le richieste che arrivano quotidianamente su Agriturismo.st: chi sceglie la vacanza naturale sempre più spesso non vuole rinunciare ai servizi del centro benessere. Ecco allora che le strutture ricettive puntano su alimentazione mirata e locali dedicati al wellness.

Il target tipico di chi sceglie una vacanza all’insegna del benessere è duplice: la coppia, giovane o matura, e il gruppo di amiche, che si concedono solitamente un fine settimana, se possibile allungato, scegliendo attentamente una località che possa offrire bellezze artistiche e naturali, ma soprattutto strutture dove coccolare il corpo.

Se le località balneari vanno forte d’estate, quelle termali tengono bene in ogni stagione, a patto che offrano una vasta gamma di servizi. Molto bene anche gli agriturismo, che per natura sono improntati a una vacanza all’insegna del relax ed essendo già immersi nella natura non devono fare altro che proporre qualche servizio per differenziarsi dai concorrenti.

Le proposte più ricercate? Sicuramente i massaggi: non faranno miracoli per la cellulite, ma quelle “carezze decise” all’olio extravergine d’oliva o al cioccolato fanno gola a tutte. Se la piscina ormai è un must, l’idromassaggio è un elemento ancora di poche strutture, ma sempre più richiesto. Sembra invece un po’ passata di moda la palestra, che forse rimane vuota perché ricorda la vita ordinaria.

Ma il benessere fisico è legato a doppio filo anche con l’alimentazione: via libera quindi alle degustazioni di cibi e vini locali, ai corsi di cucina legata al territorio, ma anche agli itinerari nelle aziende agricole, alla scoperta dei processi che precedono l’arrivo delle pietanze a tavola.

Golosaria: l’evento goloso di Papillon

Scritto il novembre 6th, 2009 da admin

golosaria

Golosaria è una rassegna promossa dal Club Papillon che intende valorizzare la cultura enogastronomica italiana. E lo fa in particolar modo a novembre, con un doppio evento tra la Lombardia e il Piemonte: a Milano i giorni 7, 8 e 9 e a Torino i giorni 14 e 15.

Si accendono i riflettori sui migliori produttori artigianali selezionati dal Paolo Massobrio, giornalista e critico culinario. Tante le eccellenze gastronomiche che sfruttano l’evento come valida vetrina per farsi conoscere: paste, sughi, formaggi, salumi, dolci artigianali, birra e cioccolato, ma anche i migliori vini con la selezione Top Hundred.

Ecco il programma in dettaglio:

sabato 7 novembre 2009 – Convention Center Melià (MI)
ore 14,30 Inaugurazione: apertura della rassegna con i prodotti dei 100 Artigiani del Gusto selezionati dal Golosario 2010 e apertura dello Spazio Lounge della Lombardia.
ore 15,00 Prove di interpretazione della cucina a Milano: lezione popolare sul tema “Verso l’integrazione” ovvero il sushi all’italiana con Luigi Pomata.
ore 16,00 Talk show inaugurale sul tema “Affrontiamo il quotidiano… Adesso”: dal bon ton all’orto dentro casa; dalla cucina degli avanzi alla dieta perfetta.
ore 18,00 Incontro e degustazione sul tema “Nuova imprenditorialità agricola e nuovo dettaglio. Come possono collaborare imprenditori agricoli e commerciali”
ore 19,00 I mestieri del terzo Millenio. Viaggio tra le botteghe e i lavori che resistono con: l’Affinatore per il Cheese Bar, la Macelleria – Laboratorio, la Drogheria Multietnica, la Gelateria del Futuro, l’Etnico made in Italy. Presentazione del libro MILANO Luoghi e sapori della tradizione.
ore 19,30 Officina del Dolce da Forno con Molino Quaglia – Petra e Emanuela Isoardi, maestra pasticciera.
ore 21,00 Escargot e… Sangue di Giuda. Commedia semiseria sulla moda della cucina ai giorni nostri. Con Tiziana Di Masi, Aurora Mazzucchelli, Benedetta De Pra.

domenica 8 novembre 2009 – Convention Center Melià (MI)
ore 10,00 Apertura rassegna con i prodotti dei 100 Artigiani del Gusto. Pane… e marmellata: come iniziare bene la giornata… Adesso. A colazione con una famiglia italiana. Con Carlino Rossi, già protagonista de l’Albero Azzurro e Paola Gula, responsabile didattica di Papillon. In collaborazione con le Conserve della Nonna.
ore 13,00 Officina del Pane: come farlo e come conservarlo. Con Molino Quaglia – Petra e Gianfranco Fagnola.
ore 14,00 Premiazione dei “Top Hundred 2009 – i 100 migliori vini d’Italia”. Premio Girolamo Conforto in collaborazione con Forum Spumanti d’Italia. I Giorni del Vino, presentazione del nuovo libro di Paolo Massobrio (Edizioni Einaudi).
ore 15,30 Le tre facce della cucina di Milano. Lezione popolare curata da Claudio Sadler, Corona Radiosa 2010 di Papillon.
ore 16,30 Premiazione de I Protagonisti de il Golosario 2010. Omaggio al Maestro della Cucina Italiana Heinz Beck
ore 18,00 Tributo all’Abruzzo. “Sui Generis” ovvero storia raccontata in musica.
Per tutta la giornata: In tram ATMosfera con il Consorzio per la Tutela dell’Asti e le ricette De.Co della cucina milanese.

lunedì 9 novembre 2009 – Convention Center Melià (MI)
ore 10,00 Apertura rassegna con i prodotti dei 100 Artigiani del gusto.
ore 10,30 Officina della Pizza con Simone Padoan e Molino Quaglia – Petra.
ore 11,00 “Open”: un progetto per rivitalizzare il fenomeno delle birre artigianali in Italia. Partecipa Teo Musso con sensazioni a sorpresa.
ore 12,30 Prove di interpretazione della cucina a Milano: lezione popolare sul tema “Verso l’integrazione” con il cous cous di grano italiano.
ore 14,30 Expo 2015: la ristorazione della Lombardia si apre al mondo. Come attuare una vera integrazione fra culture del territorio. Partecipano: Chef Kumalè e i rappresentanti di Expo2015 Spa. Con Paolo Massobrio e Marco Gatti
ore 15,00 Presentazione della VIII edizione della GuidaCriticaGolosa Lombardia, con il riconoscimento ai migliori locali e ai migliori artigiani delle varie province. Special guest: Vince Tempera e Mario Lavezzi.

Per tutta la durata della rassegna
- A lezione di Orto sul balcone con Regione Lombardia Agricoltura
- Enoteca di Papillon con i Top Hundred 2009, i 100 migliori vini d’Italia
- Forum Spumanti d’Italia con le degustazioni Bubble Wine Tasting
- Banchi di assaggio nell’Area Lounge Lombardia con i piatti della tradizione lombarda con la partecipazione speciale delle Province di Mantova, Pavia, Lecco, Sondrio e Lodi
- In collaborazione con eni, le eccellenze lucane della Val d’Agri e della Val Camastra

sabato 14 novembre 2009 – Piazza dei Mestieri (TO)
ore 17,00 Talk Show inaugurale Torino 2011 – Milano 2015. Quali opportunità? Incontro con i sindaci del Piemonte e presentazione dei dati del sondaggio “Un’idea in 10 righe”. E se domani… “Riflessione sull’integrazione alimentare in Piemonte”. Con Chef Kumalè e Mino Taricco, Assessore Regionale all’Agricoltura. Inaugurazione dello spazio dedicato ai migliori produttori della GuidaCriticaGolosa Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Costa Azzurra.
ore 20,00 Cena a tema: Andata&Ritorno, i prodotti del Paniere incontrano la cucina d’Abruzzo e viceversa.

domenica 15 novembre 2009 – Piazza dei Mestieri (TO)
ore 10,00 Apertura della X edizione di Golosaria con l’inaugurazione dello spazio con i magnifici produttori della GuidaCriticaGolosa. Apertura dell’Area Lounge con i piatti a tema del Paniere della Provincia di Torino abbinati ai vini dell’Enoteca dei Top Hundred di Papillon.
ore 10,30 Adesso e I Giorni del Vino: sfogliando i due nuovi libri con Paolo Massobrio e Marco Gatti.
ore 10,30 Adesso: scuola di cucina con i piatti unici della maestra Giovanna Ruo Berchera.
ore 11,00 Laboratorio-dimostrazione Dall’orto alla tavola a cura della designer Donna Brown.
ore 11,30 Rievocazione storica in Piazza “I 150 anni dell’Unità d’Italia”. Introduce Barbara Ronchi della Rocca. Con animazione di Principessa Valentina e i suoi figuranti.
ore 12,30 L’orto sul balcone: un’opportunità che sta invadendo il mondo. Un’esperienza sui tetti di Torino: partecipano Marco Boglione e Carlo Gottero intervistati da Paolo Massobrio.
ore 14,00 Il giardino sul balcone… lezione pratica con Maurizio Lega. Proiezione del filmato dell’anno: “Liloira – Adotta un ricordo”.
ore 15,30 Il Gusto… della vita. Incontro con gli autori del nuovo libro La Strada, edito da Papillon in collaborazione con Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte. Partecipa Franco Piccinelli.
ore 15,30 Pane… Pizza e Pasticceria! L’officina di Molino Quaglia – Petra.
ore 17,00 Il popolo della qualità del Piemonte saluta la XVIII edizione della GuidaCriticaGolosa. Riconoscimenti alle Corone e agli artigiani radiosi del Piemonte 2009.
ore 18,30 Asta delle 10 migliori Fontine d’alpeggio in collaborazione con Regione Autonoma Valle d’Aosta – Assessorato all’Agricoltura e Risorse Naturali.
ore 20,30 Cena a tema: giovani chef emergenti raccontano la cucina del Piemonte di domani.

Per tutta la durata della rassegna
- Pranzi e cene a tema nel ristorante La Piazza
- Assaggi e piatti della merenda sinoira nell’Area Lounge curata da Patrizia Grossi del ristorante La Torre di Casale Monferrato. In collaborazione con il Paniere della Provincia di Torino, Consorzio Alta Langa Doc e Consorzio dell’Asti D.O.C.G.
- Degustazioni nell’enoteca dei Top Hundred, i 100 migliori vini d’Italia
- Birre artigianali e intrattenimento nel pub della Piazza
- Degustazioni con Prosciutto Cotto San Marino

via | golosaria.it

Eurochocolate 2009: Rompete le righe!

Scritto il ottobre 14th, 2009 da admin

eurochocolate

E’ uno slogan militaresco quello che accompagna la festa per eccellenza del cioccolato, quella di Eurochocolate che, come ogni anno, fa di Perugia la capitale del più dolce dei peccati: la gola.

Ad ogni edizione Eurochocolate si è avvalsa di un simbolo, “costruito” poi letteralmente col cioccolato: l’edizione 2009 vede allo scopo l’unione tra il martello e il righello, che vogliono significare la rottura degli schemi e la nuova creazione secondo la propria sensibilità. Vale a dire: il cioccolato non è un comune “dolcetto”, ma può essere di mille forme e gusti, a seconda delle singole preferenze, e secondo queste ultime va consumato, in totale libertà.

Buona notizia sia per la storica città ospitante, sia per i tanti fan del cioccolato: quest’anno Eurochocolate durerà un giorno in più e si svolgerà, più precisamente, dal 16 al 25 ottobre. Un modo per superare i già considerevoli numeri delle scorse edizioni quanto a presenze, espositori, passaggi sui media e soggiorni a Perugia.

La dolce kermesse è nata nell’ormai lontano 1994 e da allora non ha mai smesso di stupire: agli appuntamenti fissi come il Chocolate Show, le Sculture di Cioccolato, i corsi di cioccolateria e lo spazio equo-solidale Eurochocolate World, si sono aggiunte degustazioni, performance e spettacoli sempre nuovi per le vie e le piazze del centro storico.

Ospite d’onore di Eurochocolate 2009 sarà l’Indonesia: il paese asiatico, con le sue 485 mila tonnellate annue, è il terzo produttore al mondo di cacao, e sarà protagonista non solo del Summit Internazionale “In the Hearth of Chocolate” (mercoledì 21 ottobre alla Sala dei Notari), ma anche di momenti culturali e folcloristici aperti a tutto il pubblico.

Novità dell’anno è pure lo sbarco di Eurochocolate su Facebook: la pagina Faceciok ha superato la soglia dei 7000 fan ed è diventata ben presto il filo diretto fra gli estimatori più giovani della rassegna e l’organizzazione stessa . Aggiornamenti, foto e possibilità di interagire all’interno della pagina: un grande successo “sociale”, che ha convinto lo staff di Eurochocolate a realizzare un raduno dedicato esclusivamente ai fan di Facebook all’interno della rassegna.

via | eurochocolate.com

Cioccolato: il cibo degli Dei

Scritto il marzo 18th, 2009 da admin

chocolate

Cenni e classificazione del Cacao
Theobroma (cibo degli Dei) è l’albero che produce le fave di cacao contenute in un grande baccello a forma di melone allungato chiamato Cabossa. La cultura del cacao è da sempre legata alla cultura religiosa dei popoli indios centro e sud americani.
La pianta del cacao la troviamo anche in Africa occidentale, Madagascar, Sao Tomè, Polinesia, oltre che come già detto all’America centrale, Venezuela, ed Ecuador.
Le diverse specie (cru) del cacao per importanza di qualità sono il Criollo, il Trinitario, il Nacional, originari del Venezuela, il Trinidad proveniente dall’Ecuador, ed il Forastero originario dell’Africa.
Quando si acquista un cioccolato bisognerebbe fare attenzione al fatto che in etichetta sia indicata non solo la quantità di cacao presente, ma anche la varietà e possibilmente la zona di origine. Infatti se un cioccolato dichiara una percentuale di cacao monovarietale criollo o trinitario al 70% sarà qualitativamente superiore ad un blended con percentuale all’85% ma con le varietà non dichiarate.
La componente principale del cacao oltre al burro vegetale omonimo, è la Theobromina, sostanza che stimola la produzione di serotonina nel corpo umano, responsabile di benefici effetti di serenità nel nostro corpo e soprattutto nella nostra psiche.
Lo sapevano bene le popolazioni pre-colombiane che facevano largo uso di quelle fave di cacao tostate per poi polverizzarle ed aggiungere acqua bollente, pepe, vaniglia e semi di peperoncino. Lo strano miscuglio ottenuto, “tchocoalt”, era veramente il cibo degli Dei anche se sicuramente non a niente a che vedere con il buon cioccolato che noi conosciamo.

Abbinamenti

Sicuramente i risultati migliori si ottengono abbinando il cioccolato ai diversi distillati.
Ottimi risultati si hanno con abbinamento tra Rhum “agricole” riserve centroamericani e i Rhum Demerara della Guyana francese con grandi cioccolati fra l’80 ed il 90% di cacao.
Gli stessi grandi cioccolati si possono accostare con i distillati europei dalla grande forza alcolica quali Armagnac e Wiskyes Single malt, meglio se poco torbati, visto che il cioccolato non ne ama la durezza.
I distillati più fini e delicati quali Cognac, Brandy spagnoli e italiani, e le italiche Grappe tendono a privilegiare abbinamenti con cioccolato avente contenuto di cacao non superiore al 75%. Qualora il contenuto alcolico superi 43 gradi a vol. si può arrivare a cioccolati estremi anche per questi prodotti.
Sarebbe da evitare invece l’accostamento con distillati di frutta.
Per quanto riguarda i Vini sarebbe meglio che quelli da accostare al cioccolato fossero liquorosi cioè con una percentuale di alcol superiore al 15,5% a vol. Possiamo indicare alcune proposte che vanno dai Baroli chinati ai Vermouth rossi, dalle Marsale vergini ai Moscati passiti e via discorrendo.
Per concludere ognuno prediligerà l’abbinamento in base al proprio gusto, alla propria idea, alla tradizione che ha sempre seguito. Questi suggerimenti vogliono solo mettere una sorta di curiosità agli enonauti e stimolarli a provare sempre nuove sensazioni ed emozioni che il connubio tra la natura e il lavoro dell’uomo ci mette a disposizione. Per fortuna.

Nota: quanto esposto si riferisce elusivamente al cioccolato fondente amaro.