Si è conclusa nei giorni scorsi la grande rassegna riminese SAPORE. Definirla “fiera enogastronomica” è riduttivo, visto che l’evento dà visibilità a ben sei aree tematiche: MIA per l’alimentazione, ORO GIALLO per l’olio extravergine d’oliva, DIVINO LOUNGE per il vino, FRIGUS per i surgelati, SELEZIONE BIRRA BEVERAGE & CO. e MSE per pesce di mare e processing.
L’appuntamento ha segnato un +5% di visite rispetto al 2010: un successo che dimostra la vitalità del mercato food & beverage extradomestico italiano. Fra le novità di questa edizione che hanno riscosso maggiore apprezzamento è da segnalare Cooking Pasta, progetto dedicato alla valorizzazione di uno degli alimenti simbolo della cucina italiana nel mondo.
SAPORE 2011 ha giocato ottime carte presentando, tra gli altri ospiti famosi, lo chef dell’anno Massimo Bottura. La fiera ha dimostrato come sempre il suo orientamento all’internazionalità, con oltre 400 buyer stranieri provenienti da tutto il mondo. Tanti ed eterogenei anche i concorsi dei vari settori che hanno scelto la fiera riminese come sede per le proprie fase finali e/o premiazioni.
Un ultimo accenno va fatto in merito agli eventi organizzati all’interno di SAPORE 2011: per SAPORE Innovation Award, il pubblico ha premiato la birra al radicchio Ambra Rossa di Treviso; tra gli eventi strettamente di cucina, il più interessante è stato la prima assoluta del Meeting Lady Chef; per il settore birre, invece, è stato presentato il Progetto Bottiglia Artigianale Italiana, incentrato sul packaging come strumento di promozione della birra.


