Archivio articoli per la categoria ‘Itinerari’

Scoprire le zone del Garda con Fish & Chef

Scritto il marzo 7th, 2011 da admin

Un mese per scoprire il Lago di Garda, con i suoi tanti e diversi ambienti. Le prime quattro domeniche di maggio, a Malcesine, sono dedicate ai paesaggi unici della zona del Garda, la scoperta dei quali non può prescindere dalla conoscenza dei sapori tipici locali: pesce, olio DOP, formaggi ed erbe di montagna.

La rassegna Fish & Chef propone un modo diverso dal solito per conoscere il lago più grande d’Italia: lo fa a maggio, quando ancora il lago non è travolto dal turismo “stile balneare”, ma le temperature miti della primavera permettono già di gustarne paesaggi e profumi: dal lago alla collina, fino ai monti.

Profumi e visioni arriveranno anche dalle cucine dei ristoranti: a Malcesine verrà infatti presentato, attraverso numerose degustazioni, il meglio della gastronomia locale interpretata da grandi e piccoli ristoratori. Protagonisti dei piatti saranno le tipicità del Garda: il pesce, l’olio extravergine d’oliva DOP, i formaggi e le erbe del Monte Baldo, il tutto accompagnato dalla migliore enologia del territorio.

Fish & Chef è un’ottima occasione per conoscere o approfondire la sponda veronese del lago: il turista non avrà che l’imbarazzo della scelta tra il borgo antico con tanto di castello di Malcesine, la suggestiva panoramica dalla funivia del Monte Baldo, i tanti viaggi organizzati su battello e gli splendidi itinerari per gli appassionati di trekking e bicicletta.

La Sicilia del cous cous

Scritto il settembre 21st, 2010 da admin

In questi giorni inizia ufficialmente l’autunno, ma a San Vito Lo Capo (Trapani) si può essere ben tranquilli di trovare il sole anche a settembre. E se la Sicilia è bella da vedere comunque, ancor meglio se c’è un pretesto gastronomico: come il Cous Cous Fest, dove si possono allargare gli orizzonti a tutto il Mediterraneo.

Il Cous Cous Fest va dal 21 al 26 settembre e offre un itinerario virtuale che dall’Italia si sposta in Algeria, Costa d’Avorio, Francia, Israele, Marocco, Palestina, Senegal e Tunisia: ad unire simbolicamente queste nazioni è il cous cous, al tempo stesso semplice alimento e simbolo di fratellanza.

I nove paesi parteciperanno ad una colorata gara di cous cous all’insegna dell’integrazione tra i fornelli; la giuria sarà composta da Edoardo Raspelli, critico gastronomico e conduttore della trasmissione Melaverde, Donatella Bianchi, conduttrice di Linea Blu e Laura Ravaioli, giornalista del Gambero Rosso.

Al villaggio gastronomico è possibile assaggiare cous cous per tutti i gusti: dalla variante sanvitese a base di pesce e ‘ncocciata con le mani in maniera tradizionale, fino alle varianti più esotiche dei paesi esteri. Da non perdere poi l’Expo village, un vero e proprio suq alla scoperta dell’artigianato e dei manufatti tipici, e il Cous Cous lab, per le lezioni di cucina e i talk show.

Infine, se vi servisse un motivo “musicale” per fare qualche giorno a Trapani, al Cous Cous Fest suoneranno anche grandi nomi della musica italiana come Sud Sound System, Daniele Silvestri, Carmen Consoli.

Emilia Romagna in bicicletta

Scritto il luglio 27th, 2010 da admin

Non è tardi per programmare le vacanze, anche se si hanno poco tempo e pochi soldi. Un’alternativa alle ferie più classiche che unisce natura, cultura, relax e attività fisica è la vacanza in bicicletta: un modo economico e “green” per scoprire gli splendidi itinerari che ci circondano in totale libertà.

L’Italia è ricca di luoghi magnifici, lo sappiamo bene, ma i percorsi che vogliamo suggerirvi oggi mettono insieme le province dell’Emilia Romagna: il nostro riferimento è Cycler, un servizio molto interessante realizzato dalla Regione in collaborazione con alcune organizzazioni turistiche.

Cycler coinvolge le città di Modena, Ferrara, Ravenna, Forlì e Faenza in uno splendido viaggio su due ruote, che va dalla zona emiliana a quella romagnola, attraversando l’Appennino e costeggiando il Mar Adriatico. Particolare attenzione è rivolta ai punti artistici d’interesse, che si possono scoprire facilmente grazie alle mappe (testuali e per GPS) scaricabili dal sito.

Le visite proposte spaziano da palazzi storici e parchi urbani all’interno delle città vecchie, ai suggestivi percorsi fuori dai centri, dove scoprire il paesaggio naturale e i borghi del territorio. E per l’accoglienza, vi aspettano tanti hotel, b&b e agriturismo, attrezzati per le vostre biciclette e con il tipico calore di emiliani e romagnoli.

Andare al mare seguendo le bandiere blu

Scritto il maggio 19th, 2010 da admin

Vacanze al mare? Perché arrovellarsi alla ricerca di costosi luoghi esotici, quando la nostra Italia ci permette di scegliere tra tantissime stupende località? Siamo a maggio e come sempre è arrivato il momento dell’assegnazione delle Bandiere Blu: quest’anno possiamo scegliere tra ben 231 spiagge.

L’iniziativa delle bandiere blu nasce da FEE (Foundation for Environmental Education): l’idea è quella di premiare le spiagge che si contraddistinguono per la qualità delle acque e della costa, per i servizi offerti, le misure di sicurezza e il rispetto dell’ambiente. Seguendo tale filosofia, può succedere che località blasonate vengano scartate dalla lista perché, ad esempio, mancano di servizi per disabili o raccolta differenziata.

Il 2010 premia la Liguria come regione italiana più virtuosa con ben diciassette bandiere blu; seguono Marche, Toscana e Abruzzo. Esistono anche le bandiere blu “a cinque stelle” che possono accontentare tutti essendo distribuite in diverse regioni: stiamo parlando di Jesolo (Ve), Celle Ligure e Varazze (Sv), Moneglia (Ge), Lerici, Cesenatico (Fc), Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci (Li), Castiglione della Pescaia (Gr), Potenza Picena e Civitanova Marche (Mc), Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto (Ap).

Il programma Bandiera Blu ha come principale obiettivo quello di stimolare la gestione delle località rivierasche verso un processo di sempre maggiore sostenibilità ambientale: oltre a quella per le spiagge, il progetto prevede una certificazione anche per gli approdi e codici di condotta per diportisti e pescatori.

25 aprile: Giornata nazionale dell’Agriturismo

Scritto il aprile 21st, 2010 da admin

Quest’anno cade nel giorno della Liberazione (che purtroppo rappresenta uno dei tanti “ponti mancati” del 2010): la quarta edizione della Giornata nazionale dell’Agriturismo sarà proprio domenica 25 aprile e coinvolgerà più di trecento strutture in diciannove regioni d’Italia.

La giornata è organizzata dall’Associazione Turismo Verde che, con il sostegno della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori), rappresenta e tutela le imprese agricole che svolgono attività di agriturismo. Come nelle precedenti edizioni, le aziende associate organizzeranno per l’occasione aperture speciali per promuovere ospitalità, attività e produzioni tipiche.

Nonostante le difficoltà economiche del periodo, l’agriturismo è una forma di vacanza che resiste bene e, anzi, punta sul 2010 come ulteriore anno di sviluppo: dopo il boom di Pasqua, si prevede soprattutto il ritorno dei turisti stranieri, un aumento a quattro giornate e mezza del soggiorno medio e un sensibile aumento dei pernottamenti (dati CIA).

“Agriturismo è… Il luogo dei sapori”: il motto dell’edizione 2010 si concentra decisamente sul gusto, quello dei prodotti semplici, genuini e a km zero degli agriturismo. Tra le aziende che partecipano alla Giornata nazionale dell’Agriturismo tante aderiscono anche all’iniziativa “La spesa in campagna” che regola e promuove la vendita diretta di frutta, verdura, cereali, piante aromatiche, carni, ma anche prodotti lavorati come conserve, formaggi, vino, olio e prodotti da forno.

All’interno del sito dell’Associazione Turismo Verde è possibile fare una ricerca per regioni sulle varie aziende agricole partecipanti e per ciascuna di esse sono elencate le iniziative organizzate, tra percorsi didattici, degustazioni, attività orticole e boschive, corsi di cucina e visite a musei agricoli.

via | turismoverde.it

Bioturismo e benessere

Scritto il marzo 23rd, 2010 da admin

Lo confermano anche le richieste che arrivano quotidianamente su Agriturismo.st: chi sceglie la vacanza naturale sempre più spesso non vuole rinunciare ai servizi del centro benessere. Ecco allora che le strutture ricettive puntano su alimentazione mirata e locali dedicati al wellness.

Il target tipico di chi sceglie una vacanza all’insegna del benessere è duplice: la coppia, giovane o matura, e il gruppo di amiche, che si concedono solitamente un fine settimana, se possibile allungato, scegliendo attentamente una località che possa offrire bellezze artistiche e naturali, ma soprattutto strutture dove coccolare il corpo.

Se le località balneari vanno forte d’estate, quelle termali tengono bene in ogni stagione, a patto che offrano una vasta gamma di servizi. Molto bene anche gli agriturismo, che per natura sono improntati a una vacanza all’insegna del relax ed essendo già immersi nella natura non devono fare altro che proporre qualche servizio per differenziarsi dai concorrenti.

Le proposte più ricercate? Sicuramente i massaggi: non faranno miracoli per la cellulite, ma quelle “carezze decise” all’olio extravergine d’oliva o al cioccolato fanno gola a tutte. Se la piscina ormai è un must, l’idromassaggio è un elemento ancora di poche strutture, ma sempre più richiesto. Sembra invece un po’ passata di moda la palestra, che forse rimane vuota perché ricorda la vita ordinaria.

Ma il benessere fisico è legato a doppio filo anche con l’alimentazione: via libera quindi alle degustazioni di cibi e vini locali, ai corsi di cucina legata al territorio, ma anche agli itinerari nelle aziende agricole, alla scoperta dei processi che precedono l’arrivo delle pietanze a tavola.

Gustosi pacchetti turistici dal Veneto

Scritto il febbraio 24th, 2010 da admin

Alla Borsa Internazionale del Turismo è stato presentato un progetto molto interessante, che vede la collaborazione di quasi mille aziende vitivinicole e agricole del Veneto: tante piccole realtà che si uniranno per dar vita a una serie di pacchetti turistici, dedicati a chi vuole riscoprire questa regione nel segno dell’enogastronomia.

Un territorio, quello veneto, che può contare su diversi primati: 8 milioni di ettolitri di vino prodotti, tantissimi prodotti a certificazione DOC, DOCG, DOP e IGP, nonché il primato fra le regioni italiane quanto a presenze turistiche. Numeri più che sufficienti per mettere a tacere le rivalità campanilistiche, in favore di una proficua collaborazione.

Gli operatori del settore avranno certamente compreso che il binomio enogastronomia e turismo funziona: il turista più raffinato esige ormai un’esperienza di vacanza a tutto tondo e anche se si concede un solo weekend, vuole che questo sia fatto anche di buon mangiare e buon bere.

Nel progetto veneto verranno realizzati itinerari che toccheranno quindi vigneti, borghi, edifici storici ed aziende di produzione, e non mancheranno ovviamente degustazioni di vini e prodotti tipici. Al progetto collaboreranno anche selezionati alberghi, agriturismo e bed & breakfast.

via | newsfood.com

Verbania: mangiare e bere nella città più green

Scritto il gennaio 13th, 2010 da admin

Insignita del titolo di città più ecologica d’Italia a dicembre 2009, Verbania è il luogo ideale di partenza per un itinerario turistico nelle zone del Lago Maggiore, dove gustare i migliori prodotti della cucina piemontese.

Una città dove la raccolta differenziata è quasi al 75 %, dove prendere l’autobus non costa nulla, dove esistono incentivi per l’acquisto delle biciclette e la qualità dell’aria è da bandiera di Legambiente: aggiungiamo il paesaggio incantevole del Lago Maggiore incastonato tra le montagne ed il gioco è fatto.

Parlando di sapori di lago, Verbania è famosa per il persico, affiancato da altri pesci locali “minori” come trote, tinche, carpe e lucci. Le preparazioni più diffuse sono quelle tipiche di una cucina un po’ povera, ma molto gustosa: infarinati e fritti, marinati, accompagnati alla polenta.

Ma Lago Maggiore significa anche gusti forti di montagna: selvaggina, crudo della Val Vigezzo, formaggio Bettelmatt, funghi, pane nero di segale e gnocchetti di farina di castagne. Tutti sapori decisi, che vanno accompagnati con i pregiati vini della zona: Nebbiolo, Cabernet, Merlot e Barbera i più tipici.

immagine | comune.verbania.it

Franciacorta: in bici c’è più gusto!

Scritto il novembre 18th, 2009 da admin

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Un modo di vivere il turismo diffuso soprattutto nei paesi del Nord Europa, che si sta lentamente diffondendo anche in Italia. Inforchiamo la bici, facciamo un po’ di attività fisica, godiamoci il paesaggio e poi… Fermiamoci a bere un buon bicchier di vino.

Sono sempre più gli appassionati della bicicletta e gli operatori del settore turistico se ne sono accorti: tra questi ultimi vi sono anche quelli della Strada del Franciacorta, che hanno creato cinque itinerari appositi per i cicloturisti, studiati e messi su pdf sul sito dell’associazione.

Giallo, blu, verde, rosso e nero: si parte da Iseo, Rodengo Saiano, Clusane, Erbusco o dalla centralissima Piazza della Loggia, ma in ogni caso le difficoltà tecniche sono poche o nulle, in modo che ogni percorso diventi un piacevole momento per stare con la famiglia o con gli amici, senza troppi affanni, ma godendosi il panorama.

Percorsi da due ore e mezza massimo, da assaporare in tutta calma, “concedendosi il tempo di fermarsi a visitare un’abbazia o un castello, una cantina o un produttore di olio, formaggi o salumi, facendo una sosta in una trattoria per assaggiare i piatti tipici della cucina bresciana.”

Nelle terre bresciane ci aspettano i Franciacorta Docg: Satèn, Rosé, Curtefranca e Sebino, ad ogni sfumatura corrispondono un abbinamento e un piacere differenti. Carne di manzo, pesce di lago, polenta, formaggi saporiti, miele… E dopo trenta o quaranta chilometri di bici ci si può decisamente sedere a tavola senza sensi di colpa!

via | stradadelfranciacorta.it

La Strada del Vino Nobile di Montepulciano

Scritto il ottobre 26th, 2009 da admin

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Non solo il classico bicchier di vino: sono tanti i buoni motivi per passare da Montepulciano, Siena e dintorni, per una vacanza all’insegna di natura, cultura ed enogastronomia. Insomma, del vero piacere.

La Strada del Vino Nobile di Montepulciano è una percorso sulla carta e nella mente: paesaggi collinari disegnati dalla Natura e, nel suo piccolo, dall’Uomo, dove perdersi riscoprendo la lentezza, i sapori antichi e genuini e il gusto di stare insieme. Quando si sente parlare di Montepulciano la mente va subito al vino rosso, da scoprire nelle cantine scavate nel tufo o nelle trattorie tipiche, ma Montepulciano è anche molto altro.

Il territorio di Montepulciano offre un gran numero di attività culturali, sportive e naturalistiche: la stessa cittadina di Montepulciano offre palazzi rinascimentali e chiese di valenza storica tali da renderla una meta ideale per gli amanti del turismo culturale. Chi invece è più appassionato di artigianato e shopping, a Montepulciano troverà botteghe che lavorano oro, mosaici, rame, legno e ceramica. Una curiosità per i cinefili: la zona Montepulciano è stata location di alcuni famosissimi film, tra i quali Nostalghia, Il Gladiatore e Il Paziente Inglese.

La Toscana affascina il mondo intero per la sua natura, all’apparenza quasi incontaminata: ed ecco che ogni scorcio è ideale per un tour in bicicletta e ogni vigneto ispira una passeggiata. E per chi pensa che il benessere sia qualcosa che va oltre gli spazi aperti, Montepulciano offre anche le terme, dove rilassarsi godendosi trattamenti, massaggi e prodotti selezionatissimi.

Ma i protagonisti, quelli per i quali noi serbiamo sempre un occhio di riguardo, sono sempre i prodotti tipici: il vino Rosso di Montepulciano DOC, il Vino Nobile di Montepulciano DOCG e il Vin Santo di Montepulciano DOC, da degustare direttamente nelle cantine dei produttori o in uno dei tanti ristoranti della zona. E siccome non si può solo bere, meglio accompagnare il vino rosso con formaggi di caseifico, salumi di Chianina e tartufi pregiatissimi. Allora, vi abbiamo fatto venir voglia di fare un giro a Montepulciano?

via | stradadelvinonobile.it