Archivio articoli per la categoria ‘Gusto’

Conosciamo il farro

Scritto il ottobre 18th, 2010 da admin

Se quando vi si parla di cereali vi vengono in mente solo risotto e pastasciutta, meglio allargare gli orizzonti: al supermercato trovate tante alternative gustose e salutari ai vostri più classici primi. Ad esempio il farro: uno dei cereali più antichi e versatili, dal sapore aromatico e deciso.

Esistono tre tipi di farro: piccolo o monococco, il primo ad essere stato coltivato nella storia; medio o dicocco, il più usato in cucina e molto usato nella cucina toscana; infine il grande o spelta, considerato specie meno pregiata. Al mercato il farro si può trovare integrale o raffinato: il primo mantiene molti più nutrienti del secondo.

Il grande vantaggio di questo cereale è la sua poliedricità: dopo averlo messo a bagno per tre o quattro ore, si cuoce in acqua salata e, una volta scolato e raffreddato, può arricchire insalate fredde, zuppe, polpettoni e persino frittate. Se volete riordinare la vostra dieta, il farro è assolutamente da tenere in considerazione, perché povero di grassi e ricco di fibre, vitamine e sali minerali.

Biospiagge 2010: il gusto in spiaggia

Scritto il agosto 9th, 2010 da admin

Vacanza al mare non significa rinunciare alla buona cucina locale: sulle coste del Cilento si può unire la più tradizionale vacanza estiva, tutta sole e mare, con quella da gastrofanatici. Stiamo parlando di Biospiagge 2010, la manifestazione organizzata dal Biodistretto del Cilento e che continuerà fino al 18 settembre.

Protagoniste le eccellenze gastronomiche degli agricoltori che hanno sottoscritto il “Patto per il Biodistretto”, impegnandosi a produrre tipico, biologico e OGM free: da Ascea a Casal Velino fino a Pisciotta e Palinuro, i turisti potranno gustare il fico bianco del Cilento DOP, vini e olii extravergine d’oliva locali, formaggi di bufala e capra e tantissimi altri prodotti.

Degustazioni, mostre mercato e molte altre iniziative saranno la golosa occasione per scoprire con occhi diversi il Cilento, turisticamente conosciuto soprattutto per l’omonimo Parco Nazionale. Da apprezzare la presenza dei produttori, con i quali i turisti potranno entrare in contatto direttamente, apprezzando ancor di più il loro quotidiano lavoro di salvaguardia e promozione.

Il pesce azzurro si gusta ad Anghiò

Scritto il luglio 1st, 2010 da admin

Tante virtù, pochi vizi: stiamo parlando del pesce azzurro, che sarà protagonista di Anghiò, il festival che si svolge a San Benedetto del Tronto dall’1 al 4 Luglio 2010. Per quattro giorni la cittadina ascolana sarà “invasa” da alici, sarde, sgombri, ricciole, tonni e tutte le varietà dalla tipica colorazione argentea: sicuramente uno degli orgogli gastronomici del Mediterraneo.

Si parte con il convegno inaugurale con esperti, istituzioni locali e operatori del settore, che darà il via alla manifestazione vera e propria, ricchissima di eventi che accontenteranno davvero tutti: le strade sono tante, ma l’obiettivo unico è far conoscere e promuovere queste fantastiche varietà di pesce.

Via libera dunque alle aree didattiche, ai mini corsi di pesca a bordo di caratteristici pescherecci, agli immancabili corsi di cucina e alle degustazioni, gratuite e a pagamento. E poi ancora gli abbinamenti con olii, vini e birre in compagnia di esperti sommelier, le sfiziose collaborazioni con i ristoranti locali e tante botteghe all’aperto, dove acquistare prodotti sublimi da portare a casa.

Fra le iniziative più originali l’Area di sgombro, una zona relax dove sfogliare libri a tema e godere di trattamenti a base di alghe e sali marini. Ma ci sono anche mostre fotografiche e appuntamenti giocosi per avvicinare i bambini al pesce azzurro. Prendetevi un paio di giorni per andare a San Benedetto del Tronto: Anghiò è una manifestazione da non lasciarsi sfuggire!

Saporbio 2010 a Milano

Scritto il giugno 1st, 2010 da admin

Sta per arrivare SaporBio, la manifestazione ideata da Marco Columbro e Stefania Santini che da anni promuove l’alimentazione biologica, intesa come attenzione nei confronti dell’ambiente e del benessere delle persone. Quest’anno l’appuntamento sarà dall’11 al 13 giugno all’interno del Parco Sempione di Milano.

L’evento vuole farsi promotore dei valori portanti del mondo biologico ed ecosostenibile, sensibilizzando l’opinione pubblica verso cibi genuini e pratiche rispettose dell’ambiente; lo fa in maniera diversa rispetto a tante altre manifestazioni, cercando di rendere il tutto più piacevole in un contesto di entertainment. Le sue parole chiave sono da sempre infatti Gusto, Ambiente, Cultura e Spettacolo.

SaporBio, dopo aver coinvolto i più importanti comuni della Versilia, ritrova per il secondo anno consecutivo in Milano la sua location ideale: l’evento è infatti realizzato in collaborazione con PinC – Parco in Comune, il progetto voluto dal comune milanese per valorizzare le aree verdi della città.

All’interno dell’area espositiva saranno presenti gli stand per la vendita e l’assaggio dei prodotti agroalimentari, ma anche per conoscere più da vicino i prodotti per la cosmesi naturale e uno speciale spazio per le neo mamme, con pannolini biodegradabili e altri prodotti per l’infanzia.

Grande novità dell’edizione 2010 sarà SaporbiOlio, un concorso dedicato ai migliori produttori di olio biologico: all’Acquario Civico, un gruppo di esperti valuterà le diverse eccellenze dell’olivicoltura italiana, premiando quella che più di tutte verrà considerata sinonimo di qualità, gusto e genuinità.

Cibus, il Salone Internazionale dell’Alimentazione

Scritto il maggio 10th, 2010 da admin

“Welcome to Foodland”, recita la pagina di benvenuto di Cibus: in effetti Parma è davvero la città del cibo, anche solo per essere la patria di un’azienda come Barilla o la capitale del formaggio italiano più conosciuto al mondo, il Parmigiano Reggiano.

Dal 10 al 13 maggio Parma però detiene davvero la corona quanto ad alimentazione e gastronomia: in questi giorni si svolge infatti il Salone Internazionale dell’Alimentazione, per la quindicesima volta nella città di Giuseppe Verdi, con decine di migliaia tra buyer, visitatori e giornalisti da tutto il mondo.

Le fiere dedicate al cibo nel nostro Paese sono tante, ma forse solo Cibus può vantare determinati risultati quanto a qualità e quantità dei prodotti esposti: d’altra parte, Parma è la città sede dell’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, oltre che già polo d’eccellenza per l’agroalimentare italiano.

I convegni in programma sono come sempre tanti e molto interessanti: si parlerà delle opportunità del “mangiare fuori casa”, dell’export nel mercato agroalimentare, dei rapporti tra industria e distribuzione, di marche commerciali, di sostenibilità ambientale, tracciabilità della filiera e tanto altro ancora.

Per la gioia dei più golosi, il tradizionale salone sarà affiancato da Dolce Italia, dedicato esclusivamente al settore dolciario. Ma le iniziative speciali sono davvero tante: la “Piazza dei prodotti Dop e Igp” esporrà i principali prodotti tutelati d’Italia e d’Europa, promuovendoli con show cooking a tema (salumi, formaggi, ecc.), e attesissimi sono gli eventi dedicati a Francia e Giappone, i Paesi ospiti d’onore di questa edizione.

via | cibus.it

Primavera: tempo di barbecue

Scritto il aprile 13th, 2010 da admin

Quando arriva la bella stagione (soprattutto dopo un inverno così lungo come quello appena passato) scatta irrefrenabile la voglia del classico pic-nic all’aria aperta. Basta poco: la giusta compagnia, un grande spazio verde… Ma per fare le cose seriamente non può mancare la classica grigliata.

Il barbecue: gli americani pensano di averlo inventato loro (la sigla BBQ identifica una vera e propria fede a stelle e strisce), gli italiani ne rivendicano con forza la paternità… Ma questa rivalità è solo uno dei punti fermi che caratterizzano la cultura della grigliata all’aperto. Ad esempio: avete fatto caso che, in ogni grigliata che si rispetti, c’è sempre l’amico che in cucina non sa fare neanche un uovo sodo, ma è un esperto fuochista?

Altro classico del barbecue: la selezione della carne. Andate dal macellaio di fiducia e gli brilleranno gli occhi al solo sentire le parole “grigliata domenicale”: è sempre lui, il macellaio di lunga esperienza, a proporre la varietà di tagli ed insaccati, sapendo che a lui non direte mai di no, con fiducia e rassegnazione. Alla griglia si aggiungerà poi qualche verdura, giusto per accontentare i palati più salutisti, ma col rischio di rimanere nei piatti.

E poi ancora: il fuochista che diventa rosso in volto, nessuno che mangia contemporaneamente, i bambini che scorazzano liberi, le mogli che per una volta sono sollevate dall’incarico di cuoche, il vento che disturba, il tavolo che balla (a meno che non si sia trovato quello in legno, ben piantato a terra)… Riconoscete gli ingredienti? Allora buona grigliata primaverile a tutti!

Mangiamoli giusti: la guida di Slow Food sul pesce

Scritto il marzo 10th, 2010 da admin

Fin da piccoli ci insegnano che mangiare il pesce fa bene e crescendo si impara (forse) sempre più ad apprezzarlo. Ma come sceglierlo correttamente, combinando il gusto con la sostenibilità ambientale? Ci aiuta una preziosa guida di Slow Food.

Intanto bisogna individuare il pescivendolo giusto, preparato e disposto a condividere la sua esperienza. Poi bisogna richiedere esclusivamente pesci di stagione e nostrani: meno viaggi significa un prodotto più fresco e meno inquinamento per farlo arrivare sui nostri piatti.

? importante anche individuare la giusta taglia per ciascun pesce, mollusco o crostaceo che sia, né troppi piccola né troppo grande. In particolare consumare pesci in età giovanile può compromettere seriamente la loro riproduzione. Slow Food ricorda poi di scegliere le “specie neglette”, quelle cioè meno conosciute e, di conseguenza, anche meno care: spesso sono anche quelle più ricche di proprietà.

Ecco una breve lista di specie sconsigliate: salmone, tonno rosso, gamberi tropicali d’allevamento, pesce spada, datteri di mare, bianchetti, cernia bruna e merluzzo. In alternativa, ecco quelli consigliati da Slow Food: aguglia, sgombro, sugarello, palamita, zerro, pagello, lampuga, pesce pilota, pesce serra, tonno alletterato, cicerello.

Se conoscete solo i pesci no, mentre non avete mai sentito i pesci ok, fose è il caso di approfondire con la pratica guida in pdf realizzata da Slow Food: buona lettura, buona spesa e buon appetito!

via | slowfood.it

Torna Identità Golose, nel segno di lusso e semplicità

Scritto il gennaio 29th, 2010 da admin

Potrebbero sembrare due termini antitetici, ma secondo gli organizzatori dell’ormai famoso evento non è così. La questione è: perché dover scegliere tra carote e caviale? O tra pane e brioche? L’importante è che quel che si mangia sia di qualità e che sia fonte di piacere.

Impossibile non appoggiare la filosofia di Identità Golose: la storia enogastronomica italiana è fatta anche e soprattutto di piatti semplici: un tempo era ovvio che il pane durasse buono per più giorni, che una bistecca fosse vista come un secondo corroborante, che anche una pasta in bianco con un filo d’olio fosse apprezzabile per la bontà delle materie prima.

L’obiettivo fondamentale nel 2010 per chi fa della cucina un lavoro e una passione è quindi il recupero della qualità dei prodotti, dei quali conoscere e valorizzare la filiera, nel rispetto sia di chi li produce che di chi li consuma. Identità Golose 2010 non propone quindi di abbandonare il lusso in cucina, ma di vedere nella semplicità e nella qualità le sue vere ricchezze.

Identità golose sarà a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio, nella nuova sede Milano Convention Centre, e avrà come relatori più di 50 chef provenienti da tutto il mondo. Anche quest’anno vengono ospitate una regione e una nazione ospite, rispettivamente Emilia Romagna e Slovenia, che saranno protagoniste di incontri e degustazioni.

via | identitagolose.it

Il Re è Crudo!

Scritto il dicembre 23rd, 2009 da Roberto

Il Re è Crudo!” è una rassegna enogastronomica volta a far conoscere il Vallée d’Aoste Jambon de Bosses, il pregiato e raro (solo 3.000 cosce prodotte all’anno) prosciutto crudo DOP. L’evento si terrà il 27 e il 29 dicembre 2009 e il 3 e il 5 gennaio 2010 presso l’antico castello di Bosses a Saint-Rhémy-en-Bosses e pochi saranno i fortunati che avranno il piacere di assaporare questa specialità, i posti disponibili sono infatti solo 50.

L’organizzazione è curata dal Comitato per la Promozione e Valorizzazione del Vallée d’Aoste Jambon de Bosses DOP e durante le serate esperti del settore guideranno i partecipanti nella degustazione spiegando loro come apprezzare al meglio le peculiarità questo prosciutto. Ad accompagnare il Vallèe d’Aoste Jambon de Bosses saranno presenti ovviamente altri prodotti tipici del territorio come affettati, l’olio di noci, il pane artigianale cotto a legna, i formaggi di vacca e di capra e ovviamente i vini della Valle.

Ottenuto dalle cosce di suini di razza altamente selezionata e frutto di una stagionatura che va da un minimo di 12 mesi fino a un massimo di 30, il marchio DOP sottoliea ulteriormente l’assoluta qualità di questo prodotto, come quella delle tecniche di produzione uniche e inimitabili grazie alle quali è ottenuto.

via | agricolturaitalianaonline.gov.it

immagine | italyfromitaly.it

BioCaseus: il concorso per formaggi a Thiene

Scritto il dicembre 17th, 2009 da Roberto

biocaseus

Nella giornata di domani, più di 150 biocasari provenienti da varie zone dell’Europa si ritroveranno a Thiene (VI) per partecipare a BioCaseus 2010, la rassegna internazionale dei formaggi di agricoltura biologica giunta ormai alla quinta edizione.

L’evento è organizzato da FEDERBIO (Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica) in collaborazione con Consorzio Ecosviluppo Sardegna, IFOAM (Federazione Internazionale Agricoltura Biologica), Consorzio garanzia BIO, ASAB Sardegna, ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale), ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi), AVeProBi (Associazione Veneta dei Produttori Biologici), ICE (Istituto per il Commercio Estero) e Veneto Agricoltura.

A valutare i formaggi in concorso sarà una giuria internazionale formata da oltre 30 esperti, tutti provenienti da paesi con una grande tradizione casearia, guidata dal Gruppo di Analisi Sensoriale diretto dal Dott. Alberto Marangon (Veneto Agricoltura). Ogni giudice dovrà esprimere la propria preferenza sia per quanto riguarda le sensazioni gusto-olfattive sia per quanto riguarda l’aspetto visivo e di presentazione.

Le categorie sono numerose e i primi tre classificati verranno premiati il 17 febbraio 2010 a Norimberga in occasione del Biofach 2010, il salone mondiale dei prodotti biologici.

via | www.agi.it